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lunedì 3 gennaio 2011

NEI GUAI LA PADRONA DEL CANE CHE HA AZZANNATO UN BIMBO

Piacenza - Lesioni colpose e omessa custodia di animale. E' la denuncia che è stata emessa nei confronti della proprietaria del cane Boxer che il 17 dicembre scorso ha azzannato un neonato di 20 giorni a Borghetto. Il piccolo, che è stato ricoverato d'urgenza al reparto di chirurgia pediatrica dell'ospedale di Parma e operato dal chirurgo Umberto Beseghi, ora sta meglio. La dinamica, ricostruita dagli agenti della squadra mobile, rivela che la madre del piccolo ha affidato alla vicina di casa, proprietaria del cane, il neonato per andare a prendere l'altro figlio a scuola. Al suo ritorno non si era inizialmente accorta di nulla, ma il bambino continuava a piangere e dopo un controllo più accurato, la madre si è accorta che il piccolo aveva il segno di un morso nella zona inguinale. Di qui la corsa in Pronto Soccorso. Il fascicolo con le accuse è arrivato nei giorni scorsi sul tavolo del PM Letizia Platè.

http://www.piacenza24.eu/index.php?n=28312

lunedì 20 dicembre 2010

NEONATO IN FIN DI VITA - AZZANNATO NELLA CULLA DAL CANE

Piacenza - Aggredito e azzannato senza pietà dal boxer del vicino di casa che lo ha morso nella zona pelvica e genitale e lo ha graffiato al volto e sotto l’ascella sinistra. E' così che ora un neonato di appena venti giorni si trova ricoverato, da venerdì sera, in prognosi riservata all'ospedale di Parma. Sono da poco passate le 17.30 di venerdì quando la madre del piccolo, portando con sè il neonato, decide di andare a trovare la vicina che l'aveva invitata. Al momento dell'aggressione il piccolo stava riposando nella sua culla. Le urla strazianti richiamano al volo l'attenzione degli adulti che si buttano sul cane per strapparlo dal piccolo. Immediata, poi la corsa con l'automobile dei genitori al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza. Sono le 18.20. Qui, immediatamente, vista l'enorme quantità di sangue perso si decide per il trasporto all'ospedale Maggiore di Parma. Ad accorgliere il piccolo il dottor Emilio Casolari, pronto a intervenire chirurgicamente. Per una delicata operazione di ricostruzione che dura oltre un'ora mentre il professore, solo nelle scorse ore, ha potuto dire: «Dalla situazione attuale è comunque presumibile che il bimbo avrà una "restitutio ad integrum" completa, anche di tutti gli organi pelvici e genitali colpiti dal trauma della lesione». Insomma: tragedia provvidenzialmemente solo sfiorata. Ma sia chiaro: si veglia ora dopo ora che non insorgano complicazioni, soprattutto infezioni.