Questione di attimi. Pochissimi. La tragedia si è consumata in pochi istanti. L'aggressione, la gola squarciata, i soccorsi vani. Una signora di 74 anni è stata dilaniata da uno dei suoi cani nell'abitazione di Carpenedolo. Secondo le prime informazioni la vittima, Maria Marone, è uscita in cortile, ed è lì che uno dei suoi cani, un pastore tedesco legato alla catena, un esemplare di grossa taglia, l'ha azzannata puntando dritto alla gola. Non c'è stato nulla da fare: inutili i tentativi di salvare la signora.
Sul posto i carabinieri di Carpenedolo. La donna viveva in una villa bifamiliare alla periferia del paese, dividendo gli spazi con la famiglia del figlio sposato. Il pastore tedesco stava nel cortile e pare che non avesse mai causato problemi al punto che i due nipotini giocavano tranquillamente con l'animale. Da alcuni giorni nella villa si stavano facendo dei lavori e anche per questo il cane era tenuto legato ad una catena. Maria Marone è entrata nel cortile e il pastore le si è avventato contro mirando alla gola. Testimone un operaio che stava lavorando non molto distante e avrebbe assistito alla drammatica scena. Sul posto i carabinieri di Carpenedolo, della compagnia di Desenzano.
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/11_novembre_17/donna-sbranata-1902207837866.shtml
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giovedì 17 novembre 2011
lunedì 25 luglio 2011
ROTTWEILER AGGREDISCE UNA DONNA A FASANO
FASANO – Si è sfiorata la tragedia ieri sera (domenica 24 luglio) in una zona periferica di Fasano. Erano da poco passate le 19.30 quando una signora è stata aggredita e ferita da un rottweiler che poco istanti prima aveva aggredito e ferito un piccolo carne barboncino di proprietà della donna.
Il fatto è accaduto nel quartiere delle case popolari all’angolo tra via Giardinelli e via Nenni.
Il potente mastino – che pare fosse libero e non al guinzaglio e senza museruola - alla vista del piccolino cagnolino di colore bianco lo aggredisce e lo inizia ad azzannare.
La proprietaria della bestiola si accorge dalla sua abitazione, posta al terzo di piano, di quello che sta accadendo ed inizia a gridare all’indirizzo del rottweiler. Chi si trova in zona e nota quella donna agitata sul balcone telefona ai vigili urbani dicendo che all’angolo tra via Giardinelli e via Nenni c’è una donna che starebbe tentando il suicidio lanciandosi dal balcone. Gli agenti, il cui comando è distante poche centinaia di metri dal luogo indicato dal telefonista, giungono in pochi secondi sul posto. Quando la pattuglia dei vigili urbani – composta dal maresciallo Filippo Semeraro e dagli assistenti Domenica Ricciardi e Stefangelo Palmisano – giungono sul posto trovano un capannello di gente con una donna insanguinata ed un barboncino malconcio in terra, anche lui insanguinato. Nessun suicidio ma solo una aggressione da parte di un potente mastino – di proprietà di un fasanese abitante nella stessa zona – che se ne andava in giro liberamente. In pratica la donna accortasi di quello che stava accadendo al suo barboncino dopo aver gridato dal balcone era corsa in strada e nel tentativo di strappare dalle fauci del rottweiler il proprio cagnolino, era stata morsa dal mastino.
La donna – C.S. di 42 anni – dopo l’aggressione ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” che le hanno diagnosticato una ferita lacero contusa alla mano destra e delle escoriazioni alla mano sinistra. I sanitari del pronto soccorso hanno dovuto ricorrere a tre punti per suturare la ferita. La donna se la caverà in otto giorni.
Il cagnolino, invece, è stato soccorso da un veterinario – il dott. Quaranta - chiamato dalla proprietaria che, fortunatamente, ha accertato che la bestiola non corre pericolo di vita e che ha subito alcune ferite con perdita di sangue. Per la povera bestiola si temeva anche una frattura ad una zampa che, però, alla fine non sarebbe stata riscontrata dal veterinario, il quale ha praticato al barboncino tutte le cure del caso.
È toccato poi agli agenti della Polizia municipale, coordinati dal comandante maggiore Antonio Orefice, ricostruire quanto accaduto e risalire al cane aggressore – un rottweiler di proprietà di un residente della zona, comunque provvisto di microchip – e attuare tutte le procedure previste in questi casi. Intanto già nella tarda serata di ieri è intervenuto il veterinario della Asl reperibile presso la abitazione dove si trova il cane aggressore.
Questa mattina (lunedì 25 luglio) proseguiranno gli accertamenti della Polizia municipale e del servizio veterinario della Asl. I vigili urbani, in particolare, ascolteranno i testimoni della aggressione e inoltreranno, come da prassi, una informativa alla Procura della Repubblica. Il proprietario del rottweiler rischia una denuncia per omessa custodia di animali.
http://www.gofasano.it/notizie/cronaca/13068-tragedia-sfiorata-a-fasano-rottweiler-aggredisce-una-donna.html
Il fatto è accaduto nel quartiere delle case popolari all’angolo tra via Giardinelli e via Nenni.
Il potente mastino – che pare fosse libero e non al guinzaglio e senza museruola - alla vista del piccolino cagnolino di colore bianco lo aggredisce e lo inizia ad azzannare.
La proprietaria della bestiola si accorge dalla sua abitazione, posta al terzo di piano, di quello che sta accadendo ed inizia a gridare all’indirizzo del rottweiler. Chi si trova in zona e nota quella donna agitata sul balcone telefona ai vigili urbani dicendo che all’angolo tra via Giardinelli e via Nenni c’è una donna che starebbe tentando il suicidio lanciandosi dal balcone. Gli agenti, il cui comando è distante poche centinaia di metri dal luogo indicato dal telefonista, giungono in pochi secondi sul posto. Quando la pattuglia dei vigili urbani – composta dal maresciallo Filippo Semeraro e dagli assistenti Domenica Ricciardi e Stefangelo Palmisano – giungono sul posto trovano un capannello di gente con una donna insanguinata ed un barboncino malconcio in terra, anche lui insanguinato. Nessun suicidio ma solo una aggressione da parte di un potente mastino – di proprietà di un fasanese abitante nella stessa zona – che se ne andava in giro liberamente. In pratica la donna accortasi di quello che stava accadendo al suo barboncino dopo aver gridato dal balcone era corsa in strada e nel tentativo di strappare dalle fauci del rottweiler il proprio cagnolino, era stata morsa dal mastino.
La donna – C.S. di 42 anni – dopo l’aggressione ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” che le hanno diagnosticato una ferita lacero contusa alla mano destra e delle escoriazioni alla mano sinistra. I sanitari del pronto soccorso hanno dovuto ricorrere a tre punti per suturare la ferita. La donna se la caverà in otto giorni.
Il cagnolino, invece, è stato soccorso da un veterinario – il dott. Quaranta - chiamato dalla proprietaria che, fortunatamente, ha accertato che la bestiola non corre pericolo di vita e che ha subito alcune ferite con perdita di sangue. Per la povera bestiola si temeva anche una frattura ad una zampa che, però, alla fine non sarebbe stata riscontrata dal veterinario, il quale ha praticato al barboncino tutte le cure del caso.
È toccato poi agli agenti della Polizia municipale, coordinati dal comandante maggiore Antonio Orefice, ricostruire quanto accaduto e risalire al cane aggressore – un rottweiler di proprietà di un residente della zona, comunque provvisto di microchip – e attuare tutte le procedure previste in questi casi. Intanto già nella tarda serata di ieri è intervenuto il veterinario della Asl reperibile presso la abitazione dove si trova il cane aggressore.
Questa mattina (lunedì 25 luglio) proseguiranno gli accertamenti della Polizia municipale e del servizio veterinario della Asl. I vigili urbani, in particolare, ascolteranno i testimoni della aggressione e inoltreranno, come da prassi, una informativa alla Procura della Repubblica. Il proprietario del rottweiler rischia una denuncia per omessa custodia di animali.
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mercoledì 8 giugno 2011
AZZANNATO DA UN CANE SENZA MOTIVO ALLA FERMATA DELL'AUTOBUS
PAVIA - Morsicato da un cane alla fermata dell’autobus nel piazzale della stazione ferroviaria. Sfortunato protagonista della brutta avventura è Cesare Ungaretti, un uomo di 46 anni che abita a Pavia. Ha riportato una lesione alla mano sinistra con interessamento dei tendini. I medici del Pronto soccorso lo hanno giudicato guaribile in venti giorni. Adesso è ricoverato nel Reparto di Traumatologia dell’ospedale San Matteo. I vigili urbani, intanto, hanno identificato il proprietario del cane e, nei prossimi giorni, lo segnaleranno alla magistratura.
La vicenda è avvenuta domenica sera, poco prima delle 21, a due passi dalla stazione ferroviaria. L’uomo era vicino alla fermata dell’autobus quando è avvenuto l’incidente. Legato ad un palo c’ era un cane: il padrone lo aveva lasciato lì perchè doveva sbrigare una commissione. E così l’animale, probabilmente molto nervoso, ha azzannato il passante alla mano sinistra. Un morso piuttosto violento che ha provocato una lesione profonda. La vittima è stata trasportata al Pronto soccorso del’ospedale San Matteo dove è stato medicato. I sanitari si sono resi conto che la lesione era piuttosto grave e l’hanno ricoverato in traumatologia.
Intanto sul posto sono intervenuti i vigili urbani. Il proprietario del cane è stato subito identificato e, nonostante abbia cercato di giustificarsi, è stato denunciato. In ogni caso se la caverà con una sanzione amministrativa di cinquanta euro escluso naturalmente il risarcimento dei danni riportati. I cani devono essere tenuti al guinzaglio secondo il regolamento di polizia urbana. Nel 2010 al pronto soccorso del San Matteo sono arrivati in 240 per morsi di animali.
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/06/07/news/azzannato-da-un-cane-alla-fermata-dell-autobus-1.325411
La vicenda è avvenuta domenica sera, poco prima delle 21, a due passi dalla stazione ferroviaria. L’uomo era vicino alla fermata dell’autobus quando è avvenuto l’incidente. Legato ad un palo c’ era un cane: il padrone lo aveva lasciato lì perchè doveva sbrigare una commissione. E così l’animale, probabilmente molto nervoso, ha azzannato il passante alla mano sinistra. Un morso piuttosto violento che ha provocato una lesione profonda. La vittima è stata trasportata al Pronto soccorso del’ospedale San Matteo dove è stato medicato. I sanitari si sono resi conto che la lesione era piuttosto grave e l’hanno ricoverato in traumatologia.
Intanto sul posto sono intervenuti i vigili urbani. Il proprietario del cane è stato subito identificato e, nonostante abbia cercato di giustificarsi, è stato denunciato. In ogni caso se la caverà con una sanzione amministrativa di cinquanta euro escluso naturalmente il risarcimento dei danni riportati. I cani devono essere tenuti al guinzaglio secondo il regolamento di polizia urbana. Nel 2010 al pronto soccorso del San Matteo sono arrivati in 240 per morsi di animali.
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2011/06/07/news/azzannato-da-un-cane-alla-fermata-dell-autobus-1.325411
martedì 7 giugno 2011
UN PITBULL HA SBRANATO LA MIA STELLA
Bologna, 7 giugno 2011 - «AMAVO Stella. La portavo con me dappertutto da anni, anche in vacanza». Salvatore Piras, 44enne sardo che da più di dieci anni vive a Bologna, piange da una settimana per la morte del suo cane, sbranato in un parco da un pitbull feroce. Un’aggressione incomprensibile, senza nessuna ragione, inaspettata e spietata. Piras era con Stella (un raro incrocio tra yorkshire e chihuahua) in una zona di sgambamento nel parco Donatori del sangue nel quartiere Bolognina. Assieme a lui anche la compagna con il suo meticcio (anche lei femmina).
Arriva una ragazza giovane, ventisei anni, con il suo pitbull e chiede se può farlo entrare nella zona recintata per lasciarlo libero. Piras e la sua compagna le chiedono di che sesso sia. «Maschio, non c’è pericolo». Ma dopo appena 5 minuti che il grosso cane girava per annusare il confine della zona eccolo partire alla carica, diretto verso la piccola Stella (pesava solo 3 kg) che si era appollaiata tra le gambe del suo padrone, sotto la panchina. Un raptus incontrollabile. Prima un morso al muso. Piras prende subito in braccio Stella, ma la bestia furente salta e con un morso gliela stacca di dosso e la uccide.
«IN POCHI secondi Stella è morta dissanguata — racconta sconvolto Piras —, l’ho avvolta in una maglia insanguinata e l’ho portata al pronto soccorso veterinario». Ma non c’è stato nulla da fare. Dopo dodici anni trascorsi assieme al suo padrone Stella è morta senza ragione. «Avevo preso Stella quando mi ero trasferito qui a Bologna con mia figlia — ricorda commosso Piras —, era il suo regalo. Io faccio il giardiniere e Stella era sempre con me, la lasciavo libera e lei non dava fastidio a nessuno». Piras ha immediatamente fatto denuncia. «La ragazza padrona del pitbull è stata molto collaborativa — spiega il 44enne —, era sconvolta anche lei per quello che è successo. Non se l’aspettava, anche perché i cani erano di sesso diverso». Il pitbull, evidentemente squilibrato, è ora in osservazione per i controlli sulla rabbia. Non si sa a chi (o a cosa) verrà dato in custodia. «Ricorderò sempre la dolcezza di Stella», le ultime parole del padrone disperato.
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2011/06/07/519704-pitbull_sbranato_stella.shtml
Arriva una ragazza giovane, ventisei anni, con il suo pitbull e chiede se può farlo entrare nella zona recintata per lasciarlo libero. Piras e la sua compagna le chiedono di che sesso sia. «Maschio, non c’è pericolo». Ma dopo appena 5 minuti che il grosso cane girava per annusare il confine della zona eccolo partire alla carica, diretto verso la piccola Stella (pesava solo 3 kg) che si era appollaiata tra le gambe del suo padrone, sotto la panchina. Un raptus incontrollabile. Prima un morso al muso. Piras prende subito in braccio Stella, ma la bestia furente salta e con un morso gliela stacca di dosso e la uccide.
«IN POCHI secondi Stella è morta dissanguata — racconta sconvolto Piras —, l’ho avvolta in una maglia insanguinata e l’ho portata al pronto soccorso veterinario». Ma non c’è stato nulla da fare. Dopo dodici anni trascorsi assieme al suo padrone Stella è morta senza ragione. «Avevo preso Stella quando mi ero trasferito qui a Bologna con mia figlia — ricorda commosso Piras —, era il suo regalo. Io faccio il giardiniere e Stella era sempre con me, la lasciavo libera e lei non dava fastidio a nessuno». Piras ha immediatamente fatto denuncia. «La ragazza padrona del pitbull è stata molto collaborativa — spiega il 44enne —, era sconvolta anche lei per quello che è successo. Non se l’aspettava, anche perché i cani erano di sesso diverso». Il pitbull, evidentemente squilibrato, è ora in osservazione per i controlli sulla rabbia. Non si sa a chi (o a cosa) verrà dato in custodia. «Ricorderò sempre la dolcezza di Stella», le ultime parole del padrone disperato.
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2011/06/07/519704-pitbull_sbranato_stella.shtml
giovedì 2 giugno 2011
CANE DI PUNKABBESTIA MORDE TURISTA 73ENNE
Azzannata al braccio vicino a via della Lungaretta, l'animale non è nuovo ad aggressioni nella zona
ROMA - Una turista spagnola di 73 anni accompagnata ieri al pronto soccorso del Fatebenefratelli dopo essere stata azzannata a un braccio da un grosso cane di un punkabbestia. E’ successo ieri a Trastevere in quell’angolo pericoloso che sta tra via della Lungaretta e via di san Margherita, dove a mezzogiorno stazionano spesso i frequentatori di una mensa popolare frequentata anche da giovani punk. Il cane, di nome Corso, non è nuovo a aggressioni.
L'ASSENZA DEI VIGILI - «La povera donna è stata morsa piuttosto in profondità al braccio e le abbiamo prestato le prime cure – spiega la titolare di un esercizio commerciale -. Poi visto che non arrivava l’ambulanza e non si vedevano neanche le forze dell’ordine allertate, municipale e CC, abbiamo accompagnato noi la signora all’ospedale dell’isola Tiberino dove è stata medicata. La signora era molto spaventata». Più tardi sul posto sono poi intervenuti i carabinieri. A quel punto però il padrone del cane e l’animale stesso si erano ormai allontanati. «Non è la prima persiona azzannata da quel cane», ha ricordato l’esercente.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_maggio_25/cane-punkabbestia-morde-turista-190723341750.shtml
ROMA - Una turista spagnola di 73 anni accompagnata ieri al pronto soccorso del Fatebenefratelli dopo essere stata azzannata a un braccio da un grosso cane di un punkabbestia. E’ successo ieri a Trastevere in quell’angolo pericoloso che sta tra via della Lungaretta e via di san Margherita, dove a mezzogiorno stazionano spesso i frequentatori di una mensa popolare frequentata anche da giovani punk. Il cane, di nome Corso, non è nuovo a aggressioni.
L'ASSENZA DEI VIGILI - «La povera donna è stata morsa piuttosto in profondità al braccio e le abbiamo prestato le prime cure – spiega la titolare di un esercizio commerciale -. Poi visto che non arrivava l’ambulanza e non si vedevano neanche le forze dell’ordine allertate, municipale e CC, abbiamo accompagnato noi la signora all’ospedale dell’isola Tiberino dove è stata medicata. La signora era molto spaventata». Più tardi sul posto sono poi intervenuti i carabinieri. A quel punto però il padrone del cane e l’animale stesso si erano ormai allontanati. «Non è la prima persiona azzannata da quel cane», ha ricordato l’esercente.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_maggio_25/cane-punkabbestia-morde-turista-190723341750.shtml
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mercoledì 1 giugno 2011
SENEGALESE 51 AZZANNATO DAL CANE E INSULTATO DAI PADRONI
Aggredito e ferito da un cane, lasciato libero e senza museruola e ricoperto dai proprietari con insulti a sfondo razzista. Lui è un immigrato senegalese, di 51 anni, L.M., regolare in Italia, che intorno alle 15.30 di ieri, sulla spiaggia di Bussana, a Sanremo, e' stato aggredito da un cane di media taglia appartenente a una coppia di giovani, un ragazzo e una ragazza, che avevano con se' altri due cani.
L'immigrato, che oggi, assistito dal suo avvocato Stefania Lombardi, ha presentato denuncia ai carabinieri di Sanremo per lesioni, omissione di soccorso e omessa custodia di animale, stava semplicemente andando a trovare un'amica sulla spiaggia, quando il cane lo ha aggredito.
A quel punto, i due ragazzi, che erano sdraiati sul litorale, anziche' prestare soccorso e chiamare un'ambulanza, si sono rivestiti, allontanandosi al piu' presto. Prima, pero', lo hanno insultato, dicendogli: “Cammina, brutto negro di m... Tornatene a casa”
A quel punto alcuni presenti hanno chiamato il 118 e sono stati allertati anche i carabinieri, che nel giro di poco tempo hanno rintracciato la coppia. Quest'ultimi, anziche' scusarsi, pure in presenza dei militari avrebbero ribadito gli insulti proferiti poco prima. L'immigrato ha riportato una ferita alla coscia sinistra. Riguardo gli insulti a sfondo razzista, spiega l'avvocato Lombardi: "Il mio assistito ha preferito non farne menzione nella denuncia, per motivi di dignità, ma è rimasto molto scosso".
http://www.riviera24.it/articoli/2011/05/31/111005/senegalese-51enne-azzannato-e-ferito-da-un-cane-e-insultato-dai-proprietari-cammina-sporco-negro
L'immigrato, che oggi, assistito dal suo avvocato Stefania Lombardi, ha presentato denuncia ai carabinieri di Sanremo per lesioni, omissione di soccorso e omessa custodia di animale, stava semplicemente andando a trovare un'amica sulla spiaggia, quando il cane lo ha aggredito.
A quel punto, i due ragazzi, che erano sdraiati sul litorale, anziche' prestare soccorso e chiamare un'ambulanza, si sono rivestiti, allontanandosi al piu' presto. Prima, pero', lo hanno insultato, dicendogli: “Cammina, brutto negro di m... Tornatene a casa”
A quel punto alcuni presenti hanno chiamato il 118 e sono stati allertati anche i carabinieri, che nel giro di poco tempo hanno rintracciato la coppia. Quest'ultimi, anziche' scusarsi, pure in presenza dei militari avrebbero ribadito gli insulti proferiti poco prima. L'immigrato ha riportato una ferita alla coscia sinistra. Riguardo gli insulti a sfondo razzista, spiega l'avvocato Lombardi: "Il mio assistito ha preferito non farne menzione nella denuncia, per motivi di dignità, ma è rimasto molto scosso".
http://www.riviera24.it/articoli/2011/05/31/111005/senegalese-51enne-azzannato-e-ferito-da-un-cane-e-insultato-dai-proprietari-cammina-sporco-negro
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