Visualizzazione post con etichetta azzannato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta azzannato. Mostra tutti i post

giovedì 17 novembre 2011

SIGNORA 74 ANNI AZZANNATA ALLA GOLA DAL SUO CANE

Questione di attimi. Pochissimi. La tragedia si è consumata in pochi istanti. L'aggressione, la gola squarciata, i soccorsi vani. Una signora di 74 anni è stata dilaniata da uno dei suoi cani nell'abitazione di Carpenedolo. Secondo le prime informazioni la vittima, Maria Marone, è uscita in cortile, ed è lì che uno dei suoi cani, un pastore tedesco legato alla catena, un esemplare di grossa taglia, l'ha azzannata puntando dritto alla gola. Non c'è stato nulla da fare: inutili i tentativi di salvare la signora.

Sul posto i carabinieri di Carpenedolo. La donna viveva in una villa bifamiliare alla periferia del paese, dividendo gli spazi con la famiglia del figlio sposato. Il pastore tedesco stava nel cortile e pare che non avesse mai causato problemi al punto che i due nipotini giocavano tranquillamente con l'animale. Da alcuni giorni nella villa si stavano facendo dei lavori e anche per questo il cane era tenuto legato ad una catena. Maria Marone è entrata nel cortile e il pastore le si è avventato contro mirando alla gola. Testimone un operaio che stava lavorando non molto distante e avrebbe assistito alla drammatica scena. Sul posto i carabinieri di Carpenedolo, della compagnia di Desenzano.


http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/11_novembre_17/donna-sbranata-1902207837866.shtml

lunedì 10 gennaio 2011

OPERAIO DECAPITATO A MORSI - INDAGATI PROPRIETARI ROTTWEILER

FOGGIA - Sono due gli indagati per la morte del romeno Ion Moma, il bracciante 52enne ucciso il 24 dicembre scorso da un rottweiller nelle campagne tra il capoluogo e Borgo Mezzanone. Sono i proprietari dell'azienda agricola dove è avvenuta la tragedia e sono accusati di omicidio colposo. Eseguita anche l'autopsia sui resti dell'operaio straniero. Ormai è assodato che Moma è stato decapitato a morsi dal cane e non a causa degli strappi della catena dell'animale che, per ironia dell sorte, si sarebbe attorcigliata attorno al collo dell'uomo. In pratica l'animale l'avrebbe aggredito e a morsi staccato la testa per poi spolparla ad alcune centinaia di metri di distanza dove gli investigatori l'hanno rinvenuta. E' da verificare se all'aggressione abbia partecipato solo il rottweiler - ora ospite del canile di Manfredonia - o altri cani randagi. La vittima era incaricata di accudire l'animale che, da oltre un anno, era stato regalato da un foggiano ai due imprenditori ora finiti nel registro degli indagati.

http://www.daunianews.it/cronaca/45-primo-piano/6465-foggia-operaio-ucciso-dal-cane-ci-sono-due-indagati.html

martedì 23 novembre 2010

AZZANNATO PER PROTEGGERE BIMBA DI 2 ANNI DA ATTACCO DOGO

SASSARI - Un giovane sassarese di 27 anni e' stato azzannato dal suo cane, un dogo argentino, alla periferia di Sassari mentre cercava di proteggere una bimba di due anni contro la quale l'animale si stava avventando. Il ferito e' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale sassarese: le sue condizioni non sono gravi. Il fatto e' avvenuto questa mattina nella zona di Crabulazzi dove il giovane stava passeggiando con il cane. E' riuscito a salvare la bambina ma il dogo gli si e' avventato contro un braccio. Sul fatto stanno svolgendo accertamenti gli agenti della Polizia di Stato.


http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2010/11/05/visualizza_new.html_1704855055.html

mercoledì 9 giugno 2010

PITBULL AZZANA BAMBINA DI 5 ANNI NEL MILANESE, GRAVI LESIONI


MILANO - Una bambina di cinque anni è stata assalita da un cane di razza pitbull oggi a Paderno Dugnano, in provincia di Milano. “Considerate le precedenti aggressioni di questi cani, è un miracolo che la bambina non sia in pericolo di vita’ ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli.“Questa ennesima aggressione da parte dei pitbull è la dimostrazione del totale fallimento della nuova ordinanza del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, che ha la responsabilità di aver cancellato senza giustificazione alcuna la lista delle 17 razze ritenute potenzialmente più pericolose, tra le quali appunto il pitbull, eliminando conseguentemente tutti i rimedi collegati a questa lista, dall’obbligo per i padroni di questi cani di condurli sia con il guinzaglio che con la museruola a quello di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi’ ha proseguito Donzelli.
Ricordiamo che la nuova ordinanza della Martini è stata impugnata dal Codacons al Tar e si è in attesa della discussione nel merito.
Il Codacons chiede non solo il ripristino delle 17 razze, ma anche l’obbligo del patentino per i proprietari di questi cani. Attualmente, infatti, è obbligatorio solo ex post, ossia dopo il cane ha già dimostrato al veterinario di essere aggressivo e pericoloso, ossia dopo che ha morsicato e ridotto in fin di vita qualcuno. L’ordinanza della Martini, infatti, all’art. 3 comma 2 stabilisce che i servizi veterinari decideranno le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico comportamentale “nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla GRAVITA’ delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose’, ossia solo dopo che le aggressioni si sono verificate. Anzi, non basterà essere morsicati, ma occorrerà che le lesioni provocate dal cane siano GRAVI !!!!
Per i pitbull, però, il Codacons chiede misure aggiuntive, vietando per il futuro la libera vendita.“Sono cani potenzialmente troppo pericolosi per poter essere venduti a chiunque ne faccia richiesta, come se si trattasse di un cocker. Per questo chiediamo l’obbligo del patentino per chi ha già questi cani e che, per il futuro, non siano più allevati e venduti liberamente’ ha concluso il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli.

http://www.improntalaquila.org/2010/01/21/articolo1936/

lunedì 7 giugno 2010

BIMBO DI 13 MESI AZZANNATO


PAVIA - Un bambino di appena 13 mesi, residente a Vigevano (Pavia), è stato ricoverato in gravi condizioni al Policlinico San Matteo di Pavia dopo essere stato azzannato dal cane dei nonni paterni. L'incidente è avvenuto intorno alle 19 di oggi a Vigevano, nel giardino della villa dei nonni del piccolo, nel centro della città. Da una prima ricostruzione sembra che il bimbo si trovasse in braccio alla nonna la quale, dopo aver sentito squillare il telefono, è rientrata dentro casa, mettendo giù il nipotino. Il cane, un dogo argentino, ha aggredito il piccolo all'improvviso: inizialmente è saltato addosso al bambino, pare con il solo intento di giocare, ma il piccolo non ha retto il peso dell'animale ed è finito a terra, battendo la nuca con violenza. Il pianto del bimbo avrebbe poi scatenato la reazione del dogo, che lo ha azzannato al volto. Soccorso dai volontari della Croce rossa di Vigevano, il bambino è stato trasportato al pronto soccorso di Vigevano per poi essere trasferito in serata a Pavia. Secondo i medici, il piccolo non sarebbe in pericolo di vita. La polizia ha avviato gli accertamenti.

http://www.leggonline.it/articolo.php?id=65572

giovedì 20 maggio 2010

Rottweiler aggredisce anziana. Codacons "la Martini si dimetta"

Una donna di ottant'anni è stata gravemente ferita da un rottwailer nel bergamasco. Ora il Codacons dice basta e chiede l'urgente ripristino della lista delle 17 razze pericolose e l'obbligo del patentino per i proprietari, sottolineando che grazie alle norme Martini, ora si è obbligati ad averlo solo ex post, ossia dopo che il cane ha ridotto in fin di vita qualcuno.

Per il Codacons questa aggressione e’ “l’ennesima drammatica dimostrazione che i cani non sono tutti uguali, come ha voluto ideologicamente sostenere il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini che nella sua ordinanza, attualmente in vigore, ha preferito tutelare il presunto diritto dei cani alla loro supposta uguaglianza invece della salute degli esseri umani, confondendo peraltro l’aggressivita’ dei cani con la loro pericolosità". La vicenda di Bergamo insomma sarebbe l'ennesima dimostrazione del fallimento di questa ordinanza, che, equiparando i rottweiler ai cocker, ha solo confermato il fanatismo animalista che l’ha originata".

"Quel cane ha aggredito ben 4 persone, che sono state salvate da conseguenze ancor peggiori, grazie all’intervento di un carabiniere che ha dovuto sparare al cane - prosegue la nota del Codacons - perche’ interrompesse l’aggressione. Il Codacons chiede le dimissioni del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, che ha la responsabilità di aver cancellato senza giustificazione alcuna la lista delle 17 razze ritenute potenzialmente piu’ pericolose, tra le quali appunto il rottweiler, eliminando conseguentemente tutti i rimedi collegati a questa lista, dall’obbligo per i padroni di questi cani di condurli sia con il guinzaglio che con la museruola a quello di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi”.

unedì 12 aprile 2010
http://www.bighunter.it/Cani/ArchivioNews/tabid/207/newsid729/5163/Default.aspx

Albisola: bimba azzannata da dobermann, interviene Codacons

Una bambina di nove anni e mezzo è stata azzannata alla testa da un dobermann mentre giocava con l’animale a Luceto di Albisola Superiore, nel Savonese. La piccola è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Savona ed è stata operata. Oltre 50 i punti di sutura per ricucire le ferite provocate dalle unghiate e dai morsi del cane.

Per il Codacons è stata una scampata tragedia. Da anni l’associazione di consumatori denuncia la pericolosità del dobermann. Con una diffida del 14 luglio 2008, infatti, il Codacons aveva intimato al sottosegretario alla Salute Francesca Martini di ampliare la lista delle 17 razze considerate all’epoca potenzialmente pericolose, aggiungendo: American Staffordshire Terrier, Mastino napoletano, Cane Corso, Staffordshire Bull Terrier, Dogue De Bordeaux, Mastiff ed, appunto, il Dobermann.
Ma il sottosegretario Martini non solo non ha ampliato le 17 razze, ma le ha addirittura eliminate. Per questo il Codacons ora ne chiede le dimissioni. L’aggressione di oggi è solo l’ennesima drammatica dimostrazione che ci sono alcune razze che, per quanto possano essere considerate “buone” come le altre, restano comunque potenzialmente molto più pericolose, per la loro potenza, per la forza che hanno, per il tipo di presa.

Insomma i cani non sono tutti uguali, come ha voluto ideologicamente sostenere il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini che nella sua ordinanza, attualmente in vigore, ha preferito tutelare il presunto diritto dei cani alla loro supposta uguaglianza invece della salute degli esseri umani, confondendo peraltro l’aggressività dei cani con la loro pericolosità. La vicenda di oggi è la dimostrazione del fallimento di questa ordinanza, che, equiparando i dobermann ai cocker, ha solo confermato il fanatismo animalista che l’ha originata.

Il Codacons chiede non solo il ripristino e l’ampliamento delle 17 razze, ma anche l’obbligo del patentino per i proprietari di questi cani. Attualmente, infatti, è obbligatorio solo ex post, ossia dopo il cane ha già dimostrato al veterinario di essere aggressivo e pericoloso, ossia dopo che ha morsicato e ridotto in fin di vita qualcuno. L’ordinanza della Martini, infatti, all’art. 3 comma 2 stabilisce che i servizi veterinari decideranno le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico comportamentale “nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose”, ossia solo dopo che le aggressioni si sono verificate. Anzi, non basterà essere morsicati, ma occorrerà che le lesioni provocate dal cane siano gravi!!!!

Mercoledì 19 Maggio 2010 ore 15:15
http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=76487